NBA

I risultati della notte (21/02)--Sono 4 le partite nella notte NBA, cui si aggiungeranno altre 4 che si giocheranno prima della mezzanotte (Detroit-New Orleans e soprattutto OKC-Cleveland alle 21.30, Denver-Boston e Phoenix-San Antonio alle 23). Partiamo dalla vittoria dopo 2 overtime di Milwauckee in casa di Atlanta: i Bucks hanno vinto 109-117 grazie al carrer high di Jabari Parker (28). Si arrendono gli Washington Wizards di fronte alla potenza di Hassan Whiteside che chiude con 25 punti e 23 rimbalzi e da il successo a Miami per 114-94. Dopo 7 sconfitte in fila arriva la vittoria per New York che grazie ai 30 punti di Carmelo Anthony supera Minnesota 95-103. Infine la vittoria convincente di Golden State che,dopo la batosta di Portland, si riprende e batte 112-115 i Los Angeles Clippers grazie anche alla tripla doppia di Draymond Green (18 punti, 11 rimbalzi e 10 assist), la sua undicesima stagionale.

I risultati della notte (20/02)--28 squadre su 30 hanno preso parte alle 14 partite della notte NBA. Partiamo da Orlando che, dopo aver rivoluzionato il proprio roster, batte all'overtime Dallas in rimonta. Senza troppi problemi Washington che vince 98-86 sui Detroit Pistons. Va poi ai Brooklyn Nets il derby della grande mela contro i NY Knicks che subiscono la settima sconfitta in fila. Un buon Loul Deng guida al successo esterno i Miami Heat in casa Atlanta. 30 punti di Doug McDermott permettono a Chicago di vincere 116-106 contro Toronto. Protagonista anche Mike Conley che trascina Memphis alla vittoria su Minnesota. Vittoria esterna 95-98 per Charlotte su Milwauckee e sconfitta per Philadelphia a New Orleans. Prova da 10 per Indiana che espugna Oklahoma City (98-101). Vittoria corsara di Houston a Phoenix mentre non bastano i 27 di Gallinari a Denver per vincere a Sacramento. Utah senza problemi contro Boston (111-93). Vittoria degli Spurs a Los Angeles contro i Lakers nell'ultima partita di Kobe Bryant contro Tim Duncan. Infine capolavoro di Lillard (51 punti e carrer high eguagliato) che porta i Trail Blazers alla (stra)vittoria contro i campioni in carica di Golden State (137-105)

Infortunio--Altro,ennesimo, infortunio alla spalla per Michael Kidd-Gilchrist. L'ala piccola degli Charlotte Hornets starà fuori per il resto della stagione.

GM--Da giorni i Brooklyn Nets sono in cerca di un GM che dovrebbe essere annunciato a breve dalla società, che nel frattempo sta pensando ad un eventuale cambio in panchina: si pensa al neo-allenatore della Nazionale Ettore Messina (sarebbe il primo allenatore non americano nel ruolo di head-coach in NBA).

GM--Vlade Divac messo in difficoltà dai Sacramento Kings riguardo il suo ruolo: la franchigia della California in cerca di General Manager.

Infortunio--Coagulo di sangue alla caviglia per Chris Bosh: il lungo di Miami ha saltato l'All Star Game e si teme uno stop simile a quello che lo ha tenuto fuori per metà della scorsa stagione (in quel caso coagulo di sangue ai polmoni). In giornata aggiornamenti sulle sue condizioni.

Intervista--Kyle Lowry rivela che nel dicembre del 2013 era vicinissimo ad andare ai New York Knicks. Queste le parole del playmaker:"Il mio agente mi chiamò per dirmi che era fatta,ma il proprietario dei Knicks annullò tutto. Meglio così per me, perchè qui a Toronto ho avuto la possibilità di crescere come giocatore". La trade avrebbe portato Shumpert e Metta World Peace più una futura prima scelta in Canada.

All Star Game--Vince l'ovest per 193-176 (punteggio più alto della storia dell'ASG). Nell'ultima partita delle stelle di Kobe Bryant, L'MVP è per il secondo anno consecutivo Russel Westbrook grazie ai suoi 31 punti. Insieme a lui nella rappresentativa della Western Conference fra i migliori marcatori ci sono Steph Curry (26 e fantastica bomba da metà campo), Anthony Davis (24) e i 23 a testa di James Harden e Kevin Durant. All'est non bastano i 41 di Paul George e i 22 di John Wall.

All Star Saturday--Uno dei più bei sabati di All Star Game di sempre. La gara di schiacciate la vince (ancora) LaVine con una schiacciata da 50 punti sotto le gambe staccando dal tiro libero in finale contro un Gordon da applausi, sotto gli occhi di una giuria dalle occasioni speciali. La gara del tiro da tre punti è stata dominata dai 2 splash brothers della baia: ha vinto Klay Thompson in finale con l'MVP Curry, grazie a un 19/25 in finale

Rising Stars-- Nella notte si è giocata la partita delle giovani speranze del basket statiunitense,divise fra Team USA e resto del mondo. Hanno vinto i giocatori a stelle e strisce 157-154 con un Zach LaVine (MVP della partita e miglior marcatore della squadra) da 30 punti e da un Jordan Clarkson da 25. Per il Team World vi sono i 30 di Mudiay e Porzingis seguiti dai 29 del canadese dei T'Wolves Andrew Wiggins.

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